La Riflessologia dei Piedi, può essere un valido contributo per la salute del Mal di Schiena, ma anche per risolvere tensioni causate dal Dolore alla Schiena in zona Lombare.

Attraverso tecniche manipolative proprie della Riflessologia Plantare, nell’Area Riflessa della schiena, è possibile la risoluzione di disagi posturali, e di deambulazione o movimento.

La Terapia Riflessologica permette di ritrovare benessere, lì dove le tensioni della schiena divengono quasi invalidanti, oppure veramente fastidiose.

La Riflessoterapia permette il corretto movimento del corpo, che abbia la capacità di piegarsi in avanti e di lato, e una Postura corretta che dona capacità propriocettive, e quindi di equilibrio, sia fisico che mentale.

La propriocezione ti permette di sapere quali sono i movimenti corretti, essere presente nel qui ed ora e quindi riuscire a respirare correttamente per esempio, azione di fondamentale importanza per la salute della schiena e dell’intero corpo in genere.

Se i dolori alla schiena divengono insopportabili e hai bisogno di alleggerirti, prenota un trattamento in questa pagina: Riflessologo Plantare Milano.

Riflessologia, breve introduzione

La Riflessologia Podalica (qui La Guida Completa alla Riflessologia) è una delle pratiche di cura naturali che l’uomo scoprì durante le civiltà antiche.

Tecnologia e chimica moderne non erano conosciute all’epoca, e gli uomini dovettero arrangiarsi con ciò che era disponibile, il massaggio e le piante.

Le prime notizie di questa cura sono state rinvenute nel sito archeologico della Tomba dei Medici, nella zona di Giza, nel giacimento di Abu Sir, dove la mummia rinvenuta fu identificata come il medico Shabskaf Ang, risalente a quattromila anni fa.

Ma anche in Cina, India, Grecia Antica, e le civiltà dei nativi americani, sono state scoperte tracce di questa conoscenza.

Probabilmente sai molto bene come l’intero corpo comunichi con il Sistema Nervoso, che si dirama in ogni angolo della persona, piedi compresi, quindi premendo i Punti Riflessi dei Piedi, si ha la capacità di stimolare organi e muscoli.

La Teoria dei Punti Riflessi è più che avvalorata da diverse ricerche, quali anche quelle sull’Agopuntura.

Per stimolare questi punti oltre al Massaggio dei Piedi, esiste anche la Riflessologia Palmare, o la Riflessologia Facciale Vietnamita, di Bui Quoc Chau.

Grazie a queste stimolazioni viene velocizzato il processo fisiologico di autoguarigione detto omeostasi, che permette al corpo di riordinare i parametri vitali (ormoni, liquidi ecc…), di modo da consentire la sopravvivenza.

Così come la Riflessologia Plantare, anche le altre Medicine Alternative o Olistiche, hanno la stessa capacità potenziante.

La Riflessologia si differenzia da scuola a scuola, e le Mappe possono essere differenti da scuola a scuola, ognuna con Aree Riflesse differenti.

I dolori alla Schiena, perché vengono

Lombare_Dolorante
Lombalgia

Le tensioni alla schiena possono nascere da elementi di disturbo diversi, sovrapponibili e che hanno origini differenti.

Dalla colonna vertebrale fuoriescono i gangli nervosi, che vanno ad innervare gli organi.

Sia nell’Osteopatia che nella Medicina Cinese ci sono le mappe dei punti specifici con l’organo di riferimento (gli osteopati hanno copiato buona parte della teoria della medicina cinese, tra cui questi punti chiamati Punti Shu).

Queste tensioni viscerali si riflettono quindi qui gangli nervosi, ripercuotendosi sui paravertebrali, in particolare sui muscoli profondi e profondissimi che stanno sotto ad essi, creando per l’appunto il Mal di Schiena.

Esempi di tensioni che dai visceri arrivano alla zona Lombare creando la Lombalgia sono le infiammazioni intestinali, ma anche problemi con la produzione dei succhi pancreatici.

Questi trascinano il Pancreas a non riuscire a produrre regolare livelli di insulina e glucagone, il sangue si inquina e si ottiene come risultato l’innalzamento della glicemia, oltre la Lombalgia (questa è una intuizione degli osteopati la correlazione tra Pancreas e Lombare).

Oltre ai visceri, un’altra tensione che può causare il Mal di Schiena, è il MRP (Movimento Respiratorio Primario) ridotto, in pratica il movimento fisiologico del Liquor (il Liquido Cefalo Rachidiano).

Questo va ad agire sul Sistema Nervoso Ortosimpatico, inibendo le funzioni di quello parasimpatico.

In sintesi il primo si occupa delle azioni di sopravvivenza, il secondo di rilassare il corpo e farlo riposare.

Ciò chiaramente crea molte tensioni viscerali e anche muscolari (come il Diaframma), influenzando notevolmente la formazione del Mal di Schiena.

Mappe di Riflessologia per trattare il Mal di Schiena

La Schiena viene trattata con logiche differenti ma simili da scuola a scuola.

Per esempio i Punti di Riflessologia Plantare per la Schiena nel metodo occidentale, si trovano sul lato interno del piede.

Alcuni stimolano la parte ossea a ridosso del bordo con il dorso.

Altri la parte proprio molle del piede, tra il rosso della pianta e il bianco del dorso.

Alcune scuole hanno Mappe di Riflessologia per la Schiena differenti come nel Metodo On Zon Su, dove il ragionamento non è puramente sull’aspetto nervoso, ma sull’aspetto Posturale.

In pratica si va a trattare quella parte del piede che subisce meccanicamente e quotidianamente il peso del corpo e la conseguente spinta per portare in avanti le gambe.

Questa zona è il lato esterno del piede, difatti prima si appoggia il calcagno, poi a seguire come un’onda tutta la parte esterna del piede, e sempre come un’onda il metatarso superiore.

Oltre a ciò c’è anche il concetto di “simile cura simile”, cioè utilizzando l’unghia della mano o la zanna di cinghiale è possibile andare in profondità nel sistema scheletrico (l’unghia e la zanna sono come le ossa).

L’On Zon Su offre quattro manualità: la prima è il passo di verme con mignolo, che serve a muovere il liquor ma anche i liquidi in genere, il secondo il pollice un po’ più forte, il terzo pizzicotti per trattare più il muscolo che le vertebre e poi la zanna.

Poi ci sono anche altre tecniche nell’On Zon Su che permettono di liberare le tensioni tipiche del Mal di Schiena o della Lombalgia.

Si creano delle vibrazioni percuotendo il tallone del piede, lungo tutta la colonna, queste onde liberano i muscoli ridonano movimento a tutto il corpo.

Per questa tecnica ci sono diverse modalità operative, come i colpi dritti con mattone, pugno e mano aperta ma anche sbattere i talloni ripetutamente a terra o sul lettino (come piace a me lavorare).

La Riflessologia Plantare, i benefici per il Mal di Schiena, e quando è utile usarla

Schiena_Dolore
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Il Mal di Schiena dopo la Riflessologia Plantare può diminuire molto, e con molta pazienza e tempo può anche guarire.

Come ti ho spiegato prima il corpo è una complessa macchina d’ingranaggi collegati tra loro, anche molto distanti ma pur sempre attivi a interagire reciprocamente.

È importante perciò comprendere le vere cause che causano le tensioni del Mal di Schiena e della Lombare.

La Riflessologia x il Mal di Schiena, proprio per la sua logica olistica, aiuta automaticamente un sacco di altri disturbi (Stipsi, Gastrite, Sciatica, Mal di testa, Torcicollo).

Si parte sempre col trattare gli organi emuntori per eliminare le tossine che creano infiammazione nel corpo, che sono gli Intestini, i Reni, i Surreni e il Fegato, e anche la Testa per migliorare la ricezione dei messaggi che l’operatore stimola nell’utente.

Questa metodo di lavoro offre l’occasione di prendersi cura globalmente dell’individuo, di tutte le sue problematiche psico-corporee, con la possibilità di risolvere il Mal di Schiena con la Riflessologia.

Per rinforzare il trattamento si possono includere anche i centri energetici, come i Chakra o i Nove Palazzi, e il resto del corpo, come spalle, anche, organi di senso, i Canali della Medicina Cinese, di modo che il sistema corpo-mente dell’utente torni armonioso così che possa ritrovare serenità nella quotidianità di ciò che svolge.