La Riflessologia Podalica, è un valido strumento per ritrovare il benessere della cervicale, in quei casi in cui la Cervicalgia non lascia la possibilità di vivere una quotidianità sana e vitale.

Vediamo di seguito il perché vengano questi disturbi alla cervicale, come si svolge un trattamento, quali sono i benefici, quando è bene usarla.

Mentre se hai problemi alla cervicale, e vuoi provare a cercare sollievo, prenota da questo sito dove puoi usufruire della Riflessologia Plantare a Milano.

Riflessologia, breve introduzione

La Riflessologia dei Piedi (qui la guida completa) ha origini molto antiche, è uno dei metodi di cura più antichi del mondo, se ne trovano le prime tracce del suo utilizzo nell’antico Egitto nella Tomba dei Medici, perciò le prime datazioni risalgono almeno al 3000 a.C.

Si trova traccia di essa anche in Cina e in India, così come nelle antiche civiltà indiane d’America .

La Riflessologia si basa sulla teoria dei Punti Riflessi o Zone Riflesse, secondo la quale stimolando dei punti specifici si ottiene l’effetto di agire su determinate zone distali dal piede, dalla mano (per saperne di più sulla Riflessologia Palmare digita qui) o dal viso, agevolando il processo di omeostasi dell’individuo, e quindi la sua guarigione, ritrovando vitalità e forza.

Questi Punti Riflessi sono disegnati su delle Mappe Riflessologiche, differenti da scuola a scuola .

La Cervicalgia, cos’è e cosa la causa

Torci Collo

La Cervicalgia, è un disturbo dell’apparato scheletrico, corrispondente al tratto della colonna vertebrale denominato cervicale (il collo), composto da sette vertebre, di cui quella più in alto (la prima vertebra) è denominata Atlante, e quella più in basso (la settima vertebra) sono le due più mobili.

Si tratta nello specifico di un’infiammazione, le cui cause sono sempre molto difficili da stabilire; in realtà perché sono spesso, se non sempre, frutto di una multifattorialità dovuta sia a problemi posturali, sia viscerali, sia nervosi.

Questo perché il collo è il collegamento tra il SNC (Sistema Nervoso Centrale), cioè il cervello, e il resto del corpo.

Difatti dalla testa partono i cosiddetti nervi cranici, che giungono nel plesso solare, innervando l’apparato digerente tramite il vago e il frenico.

Nello specifico gli organi innervati sono fegato, cistifellea, stomaco, milza, pancreas ma anche intestini.

Perciò inevitabilmente l’anatomia, la fisiologia, dimostrano come la Cervicalgia non sia il reale problema, ma sia frutto di disagi originati dallo stress, dall’alimentazione e dalla postura.

Perciò dei sistemi di cura globali, che prendono in considerazione l’individuo e non la patologia, come il Trattamento di Riflessologia Plantare, risultano efficaci e sicuri e certamente possono non solo alleviare la cervicalgia ma anche altri disturbi.

Spesso accade che le persone si rivolgano a un Operatore Olistico per un disturbo specifico, e poi quel disagio si risolve dopo averne risolti numerosi altri, serve pazienza e costanza nelle cure della Medicina Olistica o Alternativa.

Mappe di Riflessologia per trattare la Cervicale

La Cervicale può essere trattata in vari modi nella Riflessologia del Piede, questo perché a seconda della scuola, viene insegnato un metodo di trattamento differente, a seconda che la scuola sia occidentale o orientale, come quella che ho seguito io l’On Zon Su.

In genere si va a trattare l’alluce, c’è qualcuno che lo tratta nel lato interno, qualcun altro nel lato esterno oppure lato plantare.

Nell’On Zon Su invece si può trattare ogni singola vertebra cervicale, con più precisione e cura per un lavoro davvero completo.

Questo perché ciascuna piega del dito e i lati esterni del melluce (mignolo) e alluce, rappresentano ciascuno una vertebra, per un totale di sette.

La Riflessologia Plantare, i benefici per la Cervicalgia, e quando è utile usarla

Il Massaggio Plantare può essere molto efficace per alleviare le sofferenze della Cervicale, ma va sempre fatto un lavoro di tipo globale.

Questo perché focalizzarsi sul collo e basta ha poco senso, in virtù del fatto che la cervicale è la parte più mobile del corpo e quindi la prima che subisce compensazioni, dovute a disfunzioni anche remote, proprio come dicevo all’inizio.

Quindi bisognerà indagare le vere cause della Cervicalgia, che può essere per esempio l’apparato digerente, che a sua volta può essere la causa che coinvolge disfunzioni posturali e causa anche l’infiammazione dei nervi cranici, procurando di riflesso possibili Emicranie.

Successivamente averne scoperte le cause reali e trattate, si può eseguire un trattamento specifico per la Cervicale, per poter così mettere la ciliegina sulla torta.

Questo approccio permette di lavorare sulla multifattorialità di disfunzioni che causano il Mal di Collo, dall’aspetto emozionale, a quello viscerale, a quello muscolo scheletrico oltre che quello energetico.

Difatti in questo modo si lavorano sia i centri energetici come i Chakra o i Nove Palazzi, ma anche i Meridiani della Medicina Cinese, così come le aree riflesse dei muscoli, articolazioni, ossa e organi, facendo tornare l’equilibrio psicofisico che si rifletterà su gli aspetti ormonali, neurologici, motori, cognitivi dell’utente. Attenzione però che il trattamento alle cervicali tramite il Massaggio Podalico può essere doloroso, in questo caso l’operatore cercherà la giusta intensità con cui trattore il ricevente, di modo che si sia terapeutico, ma non eccessivamente doloroso.