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Sono una persona che considera il dialogo e la relazione un aspetto fondamentale dell’esistenza. Nonostante questo sin da bambino, nato e cresciuto nell’epoca digitale, ho trovato spesso difficoltà nel rapporto con gli altri. CosÏ ho sempre ricercato modi per capire, ascoltare e dialogare.

Fin dal mio primo percorso di studi ho seguito le mie passioni ed ho scelto di frequentare un istituto tecnico ad indirizzo cinematografico ed ho trovato la soddisfazione di imparare il linguaggio dell’immagine. Ho proseguito poi frequentando un corso di laurea in arte, musica e spettacolo (DAMS) ed ho scoperto la comunicazione delle emozioni nell’arte visiva e rappresentativa del teatro. Lo studio del teatro è stato il mio primo approccio alla comunicazione del corpo.

Individuare gli strumenti di comunicazione non è sufficiente quando la società in cui viviamo è comunque molto chiusa ed individualista.

In realtà le difficoltà di comunicazione provengono dalla paura, la malattia del nuovo millennio, che negli ultimi anni sta crescendo in tutti per il contesto geo-socio-storico-politico che stiamo vivendo. Un’insicurezza diffusa che può generare reazioni psicosomatiche ed il mondo delle discipline olistiche offre ottime possibilità per capirne i meccanismi che vengono poi manifestati sia dal corpo che dalla psiche.

Ho cominciato ad addentrarmi nelle discipline olistiche proprio perché ho scoperto il divertimento e la responsabilità soddisfacente dello stare bene, ma soprattutto proprio perché ancora desidero lavorare su me stesso.

Il mio percorso di studi inizia con la riflessologia plantare occidentale ideata da Fitzgerald in una scuola molto particolare, Semiste. Questa scuola offre una visione integrata con la MTC (Medicina Tradizionale Cinese). E’ qui che ho intuito il valore e le potenzialità della scienza della salute olistica.

Entusiasta del seminario ho voluto approfondire l’arte del massaggio ma in un contesto più tradizionale, quindi ho seguito la scuola Prosperae a Milano per operatori olistici, dove ho avuto la conferma definitiva che il mondo dei massaggi è la mia strada. Il programma formativo di Prosperae mi ha permesso di conoscere una moltitudine di tecniche di massaggio e di acquisirne padronanza attraverso il lungo tirocinio ma soprattutto ha stimolato la mia curiosità. Tante possibilità per il benessere da ritrovare per ciascuno di noi: il linfodrenaggio metodo Vodder, la pranoterapia o reiki, il massaggio thailandese, il massaggio ayurvedico, il massaggio californiano.

Attualmente ho concluso un corso di riflessologia plantare cinese, On Zon Su, tecnica tanto antica quanto potente e mi sono diplomato in massaggio ayurvedico in India.

Desidero studiare per quanto mi è possibile per il resto della vita perché il mio obiettivo non è offrire un prodotto ma un servizio integrato sull’individuo e le sue necessità, dove vengono eseguite le tecniche con un criterio e un approccio indirizzato a portare la persona ad emergere in tutta la sua forza.

Il massaggio è il dialogo che cercavo.